lunedì 30 marzo 2026

Genova 2026: manifesto e medaglia

 



I due progetti sono stati realizzati da Omar Giacomelli di Selvazzano Dentro (Padova), vincitore del concorso bandito dall’Associazione Nazionale Alpini per la creazione dei bozzetti ufficiali.


martedì 17 marzo 2026

17 marzo 2026

 

Oggi, martedì 17 marzo, ottanta Sezioni e quattromila e quattrocento Gruppi dell’Associazione Nazionale Alpini onorano, issando il Tricolore, la “Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera”, in ricordo della stessa data del 1861 in cui a Torino nacque il Regno d’Italia.

Una festività civile istituita dalla legge 222/2012 che sottolinea “i valori di cittadinanza, fondamento di una positiva convivenza civile” per “riaffermare e consolidare l’identità nazionale attraverso il ricordo e la memoria civica”.

Dettato perfettamente sovrapponibile ai valori che sono alla base della nostra Associazione, a cominciare dall’impegno nel fare memoria e dall’essere al servizio della comunità: lo abbiamo dimostrato anche nelle recenti settimane olimpiche e paralimpiche, con oltre duemila nostri volontari che si sono spesi con passione per far sì che l’immagine del Paese risaltasse nella dovuta dimensione a livello mondiale. E lo abbiamo fatto anche integrandoli con la Joint Task Force della Difesa, preposta all’operatività delle Olimpiadi, dimostrando che i nostri associati sono sempre pronti a rispondere presente al richiamo del Paese, senza nulla chiedere in cambio, in assoluta gratuità: un impegno che ci è stato riconosciuto anche dalla grande stampa internazionale, a suggello di una inedita e riuscita unità di intenti e di azione.

L’Associazione Nazionale Alpini prosegue perciò con identica e immutata determinazione nell’impegno assunto cento e sette anni fa, portando vicinanza e assistenza in qualunque occasione alle nostre comunità, a cominciare dalle situazioni di povertà, calamità naturali, guerre, pandemie o per i grandi eventi.

Il 17 marzo celebriamo dunque questa Giornata, avendo sempre presente anche il messaggio che ci è stato tramandato dal “Canto degli italiani” che Goffredo Mameli scrisse e Michele Novaro musicò nel 1847, vera e propria colonna sonora del Risorgimento divenuta poi inno della nostra Repubblica, resa forte dalla sua Costituzione, presidio irrinunciabile di democrazia e libertà.


Sebastiano Favero
Presidente dell’Associazione Nazionale Alpini