venerdì 29 maggio 2026

80 anni di Repubblica

 

La Repubblica Italiana compie ottant’anni. Un lasso di tempo certo breve rispetto ai millenni, ma incisivo e significativo perché testimone di un cambiamento fondamentale della storia della nostra Patria. Il 2 giugno del 1946, infatti, gli italiani, usciti dalle terribili e nefaste esperienze della dittatura e della Seconda guerra mondiale, vollero con forza dare vita a una società fondata sui valori della libertà e della democrazia, valori che sono diventati pilastri imprescindibili su cui fondare il nostro pensiero ed il nostro agire.

Gli Alpini in questa giornata isseranno il Tricolore sulle migliaia di sedi dei loro Gruppi e Sezioni in tutto il Paese, confermando il loro convinto senso di appartenenza alla Patria, orgogliosi delle loro tradizioni ultra centenarie e al tempo stesso consapevolmente fieri dell’opera che nel più puro spirito del volontariato prestano e continueranno a prestare a favore della comunità, a cominciare dai fratelli meno fortunati.

Un patrimonio di impegno e valori, quello alpino, che ci impegniamo in primo luogo a trasmettere ai giovani, i quali se responsabilmente e concretamente coinvolti rispondono con entusiasmo, come dimostrano il successo dei nostri campi scuola, che anche quest’anno saranno frequentati da settecento ragazzi e ragazze tra i 16 e i 24 anni e la partecipazione di oltre nostri duemila volontari alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, anche integrati nella Joint Task Force, struttura operativa della Difesa.

Con determinazione, perciò, continueremo a chiedere che venga reintrodotta per tutti nostri giovani una forma moderna e condivisa di servizio obbligatorio alla Patria, per aiutarli “a mettere il noi prima dell’io” e farne cittadini consapevoli di  una Repubblica democratica, solida e coesa, degna dei valori indicati dai padri fondatori.

Viva la Repubblica italiana, dunque e, come sempre, viva gli Alpini!

Sebastiano Favero
Presidente dell’Associazione Nazionale Alpini





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