martedì 21 aprile 2026

Genova 2026: Ammassamento




 Il 5° Settore è tra Via Corsica e l'Ospedale Galliera, a ridosso della Fiera di Genova.

domenica 19 aprile 2026

Genova 2026: Sfilata

 


5° SETTORE, presumibile inizio sfilamento ore 13:30

  • Protezione Civile 2° Raggruppamento
  • Lombardia: Valtellinese – Colico – Vallecamonica – Salò “Monte Suello” – Brescia – Luino – Lecco – Varese – Como – Bergamo – Monza – Milano – Cremona Mantova – Pavia
  • Emilia Romagna: Bolognese Romagnola – Modena – Reggio Emilia – Parma – Piacenza

sabato 11 aprile 2026

Libro Verde 2025

 

L’Associazione Nazionale Alpini ha presentato il Libro Verde 2025, curato dal suo Centro Studi, che raccoglie i dati degli interventi di solidarietà compiuti lo scorso anno dagli alpini delle Sezioni e dei Gruppi dell’Associazione.

Il risultato è da record e supera tutti gli anni precedenti: in totale sono 6 milioni e 496mila euro le somme raccolte e donate a cui si devono aggiungere oltre 2 milioni e 594mila di ore lavorate dai volontari. 𝐈𝐥 𝐭𝐨𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐬𝐬𝐢𝐯𝐨, 𝐜𝐚𝐥𝐜𝐨𝐥𝐚𝐭𝐨 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞, 𝐬𝐮𝐩𝐞𝐫𝐚 𝐢 𝟗𝟎 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐮𝐫𝐨.



Il Gruppo di Paderno d'Adda fa registrare 1.137 ore lavoro, così suddivise:
  • 183 ore a favore della Parrocchia 
  • 74 ore per attività di protezione civile comunale 
  • 222 per il taglio del bosco, del prato alla sede e al monumento 
  • 536 per altre attività a favore della comunità 
  • 60 per attività relative alla scuola 
  • 62 per manifestazioni sportive. 
Inoltre una somma donata - al campo scuola sezionale - di 126,23 €


lunedì 30 marzo 2026

Genova 2026: manifesto e medaglia

 



I due progetti sono stati realizzati da Omar Giacomelli di Selvazzano Dentro (Padova), vincitore del concorso bandito dall’Associazione Nazionale Alpini per la creazione dei bozzetti ufficiali.


martedì 17 marzo 2026

17 marzo 2026

 

Oggi, martedì 17 marzo, ottanta Sezioni e quattromila e quattrocento Gruppi dell’Associazione Nazionale Alpini onorano, issando il Tricolore, la “Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera”, in ricordo della stessa data del 1861 in cui a Torino nacque il Regno d’Italia.

Una festività civile istituita dalla legge 222/2012 che sottolinea “i valori di cittadinanza, fondamento di una positiva convivenza civile” per “riaffermare e consolidare l’identità nazionale attraverso il ricordo e la memoria civica”.

Dettato perfettamente sovrapponibile ai valori che sono alla base della nostra Associazione, a cominciare dall’impegno nel fare memoria e dall’essere al servizio della comunità: lo abbiamo dimostrato anche nelle recenti settimane olimpiche e paralimpiche, con oltre duemila nostri volontari che si sono spesi con passione per far sì che l’immagine del Paese risaltasse nella dovuta dimensione a livello mondiale. E lo abbiamo fatto anche integrandoli con la Joint Task Force della Difesa, preposta all’operatività delle Olimpiadi, dimostrando che i nostri associati sono sempre pronti a rispondere presente al richiamo del Paese, senza nulla chiedere in cambio, in assoluta gratuità: un impegno che ci è stato riconosciuto anche dalla grande stampa internazionale, a suggello di una inedita e riuscita unità di intenti e di azione.

L’Associazione Nazionale Alpini prosegue perciò con identica e immutata determinazione nell’impegno assunto cento e sette anni fa, portando vicinanza e assistenza in qualunque occasione alle nostre comunità, a cominciare dalle situazioni di povertà, calamità naturali, guerre, pandemie o per i grandi eventi.

Il 17 marzo celebriamo dunque questa Giornata, avendo sempre presente anche il messaggio che ci è stato tramandato dal “Canto degli italiani” che Goffredo Mameli scrisse e Michele Novaro musicò nel 1847, vera e propria colonna sonora del Risorgimento divenuta poi inno della nostra Repubblica, resa forte dalla sua Costituzione, presidio irrinunciabile di democrazia e libertà.


Sebastiano Favero
Presidente dell’Associazione Nazionale Alpini



mercoledì 4 febbraio 2026

Volontari ANA a Milano-Cortina 2026

Comunicato stampa dell'ANA

Sono circa mille e cinquecento i volontari della Associazione Nazionale Alpini che contribuiscono all’organizzazione, alla sicurezza e al supporto logistico delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.

La grande maggioranza delle penne nere in congedo opera in virtù del Protocollo firmato a dicembre tra la Difesa, rappresentata dal gen. c.a. Claudio Mora, alpino (comandante della JTF, Joint Task Force, preposta alla sicurezza dei Giochi), il commissario straordinario del Ministero dello Sport per i Giochi olimpici e paralimpici, ing. Giuseppe Fasiol e il presidente nazionale dell’Ana, ing. Sebastiano Favero, che prevede e garantisce la partecipazione dei volontari alpini alla grande manifestazione sportiva.

Il supporto richiesto dalla JTF della Difesa ai volontari alpini comporta la copertura di mansioni come mantenimento dei campi di gara, assistenza agli accessi ai terreni delle competizioni, guida di veicoli per le esigenze di mobilità della “famiglia olimpica”, operazioni delle comunicazioni, movieri, operatori di mezzi per sgombero neve, operatori manuali per la medesima esigenza anche con l’uso di frese, eventuale preparazione e somministrazione di cibo ed infermieri specializzati.

Altri volontari alpini, invece, sono impegnati direttamente dalla Fondazione Milano-Cortina, al cui appello avevano risposto già nei mesi scorsi.

Tutti i soci dell’Ana hanno seguito corsi di formazione sia teorica sia pratica ed operano come volontari della Difesa suddivisi in turni nelle varie località lombarde e venete in cui si svolgono le competizioni.

“Ancora una volta – sottolinea il presidente dell’Ana, ing. Sebastiano Favero – gli alpini hanno saputo rispondere presente e lo hanno fatto nonostante i tempi ristretti proposti, grazie al loro tradizionale e proverbiale spirito di servizio a favore della comunità”.

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Tra i 1500 volontari saranno presenti anche due alpini del Gruppo, dislocati a Livigno e a Bormio




martedì 3 febbraio 2026

Passaggio della Fiamma Olimpica

 

Il passaggio della Fiamma Olimpica, partita dall'incrocio tra le vie Festini e Leonardo da Vinci a Paderno d'Adda e diretta a Robbiate e poi a Merate, ha richiesto un notevole impegno organizzativo all'Amministrazione Comunale e alle forze di polizia. Il Gruppo Alpini è stato di supporto per il trasporto e il posizionamento delle transenne e di ausilio alla Polizia Locale e ai Carabinieri di Merate per controllare la sicurezza della carovana olimpica, degli spettatori e dei bambini delle scuole giunti numerosi e gioiosi davanti all'Hotel Adda e alla villa Fontana. Un impegno faticoso ma gratificante, nel puro spirito... olimpico.