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lunedì 4 febbraio 2019

“Adotta una sedia”: grazie


Amare vuol dire donare”
Il Gruppo di Paderno d’Adda, completato il rinnovo di sessanta sedie nella Chiesina di Santa Elisabetta o degli Alpini, desidera rivolgere un sentito ringraziamento a quanti hanno voluto partecipare alla «adozione» di una sedia.

GRAZIE per questo gesto d’amore verso la nostra comunità.



giovedì 12 novembre 2015

La Chiesina durante la Prima guerra mondiale

 

Alcuni documenti dell’Archivio Storico del Comune di Paderno d’Adda, curato dal professor Fabio Luini, sono stati esposti nella mostra in occasione delle cerimonie del 4 novembre. Tra questi ce n’era anche uno relativo alla sorte della Chiesina degli Alpini, che nel 1919 era ancora denominata “Oratorio dei Morti”. L’edificio, durante la Prima guerra mondiale risulta in uso al Distaccamento del 73° Reggimento di Fanteria, una unità dell’Esercito che aveva come distretti di reclutamento  Avellino, Ferrara, Foggia, Lecco, Padova, Palermo, Pesaro, Piacenza, Rovigo, Taranto e Treviso. Il Reggimento partecipò in linea, subendo perdite per oltre 10.000 uomini combattendo sul Carso, sul Pecinka, sul Veliki Kribak e a Vittorio Veneto. Probabilmente l’Oratorio dei Morti fu – in questa zona distante dal fronte – un punto logistico e di controllo.

 

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Verbale di Consegna

Questo giorno, mentre avviene la riconsegna dell'Oratorio detto dei  "Morti" sito in Paderno d'Adda alla Fabbriceria Parrocchiale di Paderno stesso, presente l'Autorità Comunale da parte del Comandante il Distaccamento del 73mo Reggimento Fanteria che rientra al suo Deposito, si addiviene alla Consegna dello stesso Oratorio in persona del Sotto Tenente S. Della Rocca, con intervento del Fabbricere Sig, Antonio Bernasconi e del Sig. Ing. F. Zonca Ass.e Anz.o del Comune di Paderno d'Adda.
Allo scopo di far risaltare la Consegna stessa, si addiviene alla stesa del presente Verbale, secondo cui si intende far emergere la consistenza e la condizione dell'immobile:

1a Porta di legno a due battenti, all'ingresso dell'Oratorio, mancante del catenaccio e
     dell'apparecchio di chiusura;
2a al primo entrare nell'Oratorio trovansi due pile dell'acquasanta, di cui quella dalla parte
     sinistra entrando è slabbrata;
3a pavimento in mattonelle, per la maggior parte in cattivo stato e con rotture;
4a le pareti hanno l'intonaco in istato gramo deteriorate e annerite dal fumo;
5a due finestre: una in alto verso mezzodì mancante di vetri rotti, e una in alto verso ponente
     mancante di due vetri.
6a nel Sancta Sanctorum esistono:
         a) la porticina del tabernacolo con fregi e vernici avariate.
         b) una cornice di marmo della pala dell'altare, avariata in una parte
         c) una tela dipinta ad olio sopra l'altare, nella quale riscontriamo numero quattro (4) fori.
         d) l'impelicciatura di marmo all'altare, nella quale in alcuni punti si notano scrostature.
             I marmi dell'altare e il pallio del medesimo si presentano sporchi.
         e) due balaustre sporche
7a sulla parete di mezzodì accanto all'altare è appeso un quadro in cui si notano numero tre
    
(3) buchi e numero due (2) buchi si riscontrano in altro quadro appeso alla parete verso
      mezzodì della chiesa, a destra entrando.
8a altro quadro a olio in istato di ordinaria manutenzione, senza rotture ma sporco.
9a esternamente all'Oratorio sonvi diverse parti dei muri sia verso la parte della sacristia che
      nelle altre, che richieggono alcuni rapezzi all'intonaco fino all'altezza di circa 2 metri.

Letto e consegnato dalle parti interessate, si sottoscriva

Il Comandante del Distaccamento del 73° Fanteria
s.Tenente S. Della Rocca

La Fabbriceria
Sac Gaet. Caspani. Parr. Pad.
Ant. Bernasconi

 

Verbale di Riconsegna

Il giorno 22 maggio 1919 i Signori S.Tenente Salvatore Della Rocca comandante del Distaccamento del 73mo Fanteria in Paderno d'Adda; il M.R. Don Gaetano Caspani Parroco di Paderno d'Adda; il Fabbricere Antonio Bernasconi e il Sig. Ing. F. Zonca, Assessore Anziano in rappresentanza del Comune di Paderno d'Adda:
riunitosi per la riconsegna dell'Oratorio con annessa Sagrestia, di cui a Verbale di Consegna in data 11 aprile 1919 riscontrarono che lo stato di consistenza dell'oratorio di cui retro, è pienamente conforme alla descrizione risultante dal Verbale di Consegna in data 11 aprile p.p.
Ed in conferma di ciò gli Intervenuti si sottoscrivono

Il Comandante del Distaccamento del 73mo Fanteria
S.Tenente S. Della Rocca

La Fabbriceria
Sac Gaet. Caspani. Parr.
Ant. Bernasconi

venerdì 17 dicembre 2010

Mostra natalizia

 

Gli Alpini padernesi propongono

l’annuncio salvifico alle radici della nostra fede cristiana:

l’incarnazione natalizia e la risurrezione pasquale

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RAPPRESENTAZIONE FIGURATA DEL CANTO

DIO S’È FATTO COME NOI

PADERNO D’ADDA

Chiesina degli Alpini - Via Edison

dal 18 dicembre 2010 al 9 gennaio 2011

Aperture:

  • Sabato:                    14.00 - 17.00
  • Domenica:               10.00 - 12.00 // 14.00 - 17.00
  • Feriale su prenotazione Tel: 039 510391

venerdì 13 agosto 2010

La Chiesina degli Alpini


Paderno si affaccia sull’Adda in uno dei tratti più caratteristici e spettacolari del suo corso: su un terrazzo fluviale dal quale si domina la vallata, impreziosita dall’intreccio tra elementi naturali e opere umane, giace una chiesetta originariamente detta “Dei morti” perché in tempi remoti vi si raccoglievano gli appestati e, come riporta il Dozio “il sito era una landa boschiva e deserta cui cresceva mestizia il melanconico rumore dell’Adda volgente le sue onde fra i dirupi”.1


Si ritiene che il luogo, citato come “Oratorio di San Rocco”, in origine fosse semplicemente un cimitero per i morti di peste del 1630, mentre la costruzione di un edificio sacro risalirebbe ad epoca successiva.
Il tempio, fatto oggetto di ristrutturazione nel 1756, venne dedicato
A DIO OTTIMO MASSIMO,
ALLA MADRE DI DIO E A (S.) ELISABETTA
come riscontrabile sul pregevole scudo sovrastante il notevole portale in pietra.
Le ossa incrociate e i teschi in rilievo sulla balaustrata interna rammentano ancora la fatale pestilenza ma la nuova intestazione denota con chiarezza che il ricordo di tali defunti sin da allora andò lentamente perdendosi.

Successivi interventi per conservare e abbellire la chiesetta vennero effettuati negli anni 1933 e 1965: quest’ultimo ripristino rese partecipe il Gruppo Alpini, costituitosi quell’anno, nello svolgimento della manutenzione ordinaria e nella miglioria dell’arredo con il dono alla Parrocchia di un’artistica e grandiosa xilografia del noto pittore-scultore Alessandro Nastasio, raffigurante la Deposizione del Cristo eseguita dalle penne nere.

 

Il quadro orna la parete destra del tempio mentre a sinistra si trova un crocefisso in legno, inciso dal medesimo artista milanese.
In sostituzione della pala d’altare settecentesca, trafugata nel 1991, è stata collocata una xilografia dello stesso autore che rappresenta la "Resurrezione".

 

Benché venga comunemente detta Chiesina degli Alpini, essa è dedicata a S. Maria e S. Elisabetta.


1 Sac. Giovanni Dozio, Notizie di Brivio e sua Pieve, Giacomo Agnelli, Milano, 1858 – pag. 135

Fotografie © Gruppo Alpini Paderno d'Adda