lunedì 5 ottobre 2026

Gita a Castel Beseno

 

La gita sociale quest'anno ha portato il Gruppo nei pressi di Rovereto per un'interessante visita guidata a Castel Beseno, il più vasto complesso fortificato del Trentino, che si estende sulla sommità del dosso omonimo, occupando una posizione di grande rilievo strategico per il controllo della Vallagarina e delle vie di comunicazione tra l’Impero Germanico e la penisola italiana. 

La gita si è conclusa a Cologna di Tenno con un ottimo pranzo a base di prodotti tipici del territorio: i canederli e la carne salada alla piastra, accompagnata dalla "peverada" e da fagioli.






sabato 3 ottobre 2026

"Natura a cavallo" in sede


Il pellegrinaggio dell'Associazione "Natura a cavallo" ha fatto tappa nella nostra sede per un pranzo veloce e per ristorare i cavalli. Si tratta di un viaggio equestre ispirato alla leggenda di San Zeno, da Merone a Verona, trasportando una scultura in bronzo del santo che secondo la leggenda salvò alcuni Maestri di fede da una tempesta sul lago di Como: per riconoscenza, essi edificarono una chiesa sul Monte San Zeno. Quel gesto diventa il punto di partenza di un itinerario che ricollega la Valle di Intelvi e Verona, unite dalla devozione al “vescovo moro” e dall’amore per il cavallo. La statua, del peso di 80 kg, opera del Maestro Bruno Gandola, artista originario della Valle di Intelvi verrà donata alla Basilica di Verona domenica 22 novembre, come simbolo di un rinnovato legame spirituale e culturale tra le due terre.










giovedì 1 ottobre 2026

Felice Mandelli è andato avanti

 

Felice Mandelli, classe 1938, socio storico del Gruppo, è andato avanti. Conosciuto da tutti come "Il Tuléta", la sua figura di alpino era inconfondibile anche per quella penna mezza bianca sul cappello. Felice aveva fatto parte anche della Protezione Civile Sezionale, partecipando all'intervento in Dordogna nel 2000, all'operazione "Fiumi sicuri" a Lecco, all'esercitazione del 2007 a Ligonchio. Presente a molte adunate e gite sociali, animava spesso la compagnia sul pullman con le sue barzellette e i suoi motti di spirito.

Ciao, Tuléta!




lunedì 17 agosto 2026

Raduno 2° Rgpt a Bergamo

 



VENERDÌ 11 SETTEMBRE

Ore 10:30 - Sentierone
Inaugurazione della Cittadella della Protezione Civile e Unità  Operativa del GIMCA -Sanità Alpina

Centro Culturale San Bartolomeo
Inaugurazione delle mostre:
-“100 + 5 anni della Sezione di Bergamo”
-”Centro Studi 2° Raggruppamento”


SABATO 12 SETTEMBRE 

Ore 15.00 - Palazzo Frizzoni, saluto delle Autorità civili 

Ore 16.00: Cerimonia di deposizione omaggio floreale al Monumento dei Fratelli Calvi

Ore 16:30: Ammassamento Piazzale Alpini, Bergamo

Ore 17:00: Resa degli Onori alla Massima Autorità, ai Gonfaloni ed al Labaro Nazionale  dell’Associazione Nazionale Alpini - Alzabandiera - Onori ai Caduti al Monumento degli Alpini - Corteo - Onori ai Caduti alla Torre dei Caduti

Ore 18.00: Chiesa di San Bartolomeo: S. Messa Celebrata da Sua Eminenza Vescovo Mons. Francesco Beschi

Ore 20.30: Centro Città, Esibizione delle fanfare ANA della sezione

Ore 23.00: Piazzale Alpini, Gran finale a fanfare riunite


DOMENICA 13 SETTEMBRE 

Ore 8.00: Ammassamento Area di Chorus Life

Ore 9.15: Resa degli Onori alla Massima Autorità, ai Gonfaloni ed al Labaro Nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini.

Ore 10.30: Inizio sfilata

Ore 13.00:Monumento all’Alpino, Fine della sfilata, passaggio delle “Stecche” del Raduno del 2° Raggruppamento e dell’Adunata Sezionale, Ammainabandiera 

Ore 13.30: Villaggio degli Sposi, Pranzo su prenotazione 

lunedì 20 luglio 2026

Emilio Ponzoni è andato avanti

 

Il Gruppo comunica con grande dolore che l'alpino Emilio Ponzoni, classe 1944, è improvvisamente "andato avanti". Sempre attivo nelle attività di Gruppo, sin dai tempi dell'inaugurazione del Monumento-campanile nel 1969, da abile artigiano del legno per hobby, aveva donato per la Sede un crocifisso intarsiato, alcuni scaffali e una cassettiera, che resteranno sua memoria. Ai figli Maria Teresa e Alberto le più sentite condoglianze.



mercoledì 8 luglio 2026

I 107 anni dell'ANA

Messaggio del Presidente Favero in occasione del 107° Anniversario di Fondazione dell'Associazione Nazionale Alpini:


Oggi, 8 luglio, abbiamo ricordato solennemente a Milano la nascita della AssociazioneNazionale Alpini. Sono trascorsi, da allora, 107 anni. Il tempo è un fattore sempre inesorabile e aggiunge sempre peso ai nostri zaini: ma, al tempo stesso, ci conferma che la nostra Associazione rimane una splendida realtà, viva e vitale, protagonista della vita dei territori in cui è capillarmente presente con i suoi oltre 4.300 Gruppi, in Italia come all’estero.

A dispetto dello scorrere degli anni l’Ana, infatti, ha mantenuto intatti tutti i suoi valori e tutti suoi obiettivi. E il riconoscimento è unanime: siamo da sempre molto amati dalla gente che apprezza, oltre al costante intervento solidale assolutamente gratuito in favore di chi si trova in difficoltà, il nostro spirito di servizio, la serietà e l’innata capacità di condivisione. Ed è proprio il tempo che ha trasformato in imperativo la necessità di trasmettere alle nuove generazioni questi nostri valori. Ci conforta, in questo, il successo dei nostri Campi scuola nazionali: uno strumento importantissimo e validissimo che coinvolge ragazze e ragazzi, anche, a livello nazionale, quelli tra i 16 e i 24 anni.

Allo stesso tempo ha assunto sempre maggior rilevanza tra le nostre iniziative anche la partecipazione alla cerimonia di consegna del cappello alpino ai giovani volontari dell’Esercito in ferma iniziale triennale che, dopo i corsi ad Aosta, si accingono ad entrare nei Reggimenti delle penne nere e a cui abbiamo consegnato la tessera di socio: appuntamenti che in questi ultimi anni sono stati molto partecipati e hanno riscosso grande attenzione tra la gente a Bassano, con il passaggio sullo storico ponte, in Adamello, nei luoghi della Guerra Bianca, a Trieste, a L’Aquila e ad Aosta, culla  dell’addestramento alpino.

Buon anniversario, dunque, cari alpini di questa sempre splendida Associazione: per ricordare a tutti la nostra fondazione ci siamo riuniti solennemente col nostro Labaro in Galleria a Milano, luogo che vide la nascita dell’Ana e abbiamo esposto con legittimo orgoglio il Tricolore davanti a tutte le nostre sedi. E, quindi, come sempre, vi invio il mio più fraterno abbraccio alpino, gridando viva l’Italia e viva gli alpini!

Sebastiano Favero

Presidente dell’Associazione Nazionale Alpini


FOTOGRAFIA © L'ALPINO