sabato 9 novembre 2019

A Udine nel 2021


Il Consiglio Direttivo dell'ANA ha assegnato a Udine l'organizzazione della 94ª Adunata nazionale  dal 7 al 9 maggio 2021. Udine, che organizzerà per la quinta volta un’Adunata, è stata preferita a Brescia, Matera e Alessandria.


martedì 5 novembre 2019

Libro Verde 2018

"Non è facile raccontare la realtà che si cela dietro ai numeri riportati sul nostro Libro verde. Sono tanti volti che si incontrano, che organizzano e si parlano nel segno della memoria e della solidarietà. Sono migliaia di mani che fanno e donano agli altri. Le molteplici attività non prescindono mai dai valori degli alpini: spendersi quotidianamente a favore del Paese nel ricordo dei Caduti per la Patria e di coloro che ci hanno preceduto e sono 'andati avanti'".  Così il presidente nazionale Sebastiano Favero introduce il Libro verde della solidarietà 2018.

Un impressionante totale di 2.604.334,50 ore donate nello scorso anno alla solidarietà dalle Sezioni e dai Gruppi Alpini non solo d'Italia ma anche dell'estero, e l'ingente cifra di &.231.842,78 euro raccolti e destinati alle varie necessità emergenziali e locali, a portare il totale - utilizzando il prezziario delle opere pubbliche della Regione Lombardia per il valore delle ore prestate - il totale a 77.903.128,22.
Spiccano i 503.253,00 euro raccolti per i terremotati del Centro Italia (4,57% del totale delle ore prestate) ma non sono certo da meno gli impegni a favore della propria comunità (quasi la metà del totale e 1.591.599,00 euro), le parrocchie (8,45% e 793.489,76 euro) e gli enti benefici (10,54% e 1.577.328,23 euro).

Il Gruppo di Paderno d'Adda per il 2018 fa registrare 910 ore e 595,00 euro donati, così suddivisi:
  • Enti Benefici: 18 ore (Cascina Blu onlus) e 145,00 euro (AIDO)
  • Sport (Marcia Aido e Sgambata Alpina Osnaghese): 90 ore
  • Parrocchia: 90 ore e 450,00 euro
  • Scuole (servizio d'ordine feste): 69 ore
  • Comunità: 40 ore
  • Assistenza anziani: 600 ore








lunedì 4 novembre 2019

4 novembre 2019


"Eternare nei vivi le virtù dei morti" è il motto scelto dai fondatori nel 1965. È un motto che il Gruppo ha sempre onorato. Lo ha fatto ricordando i veci e il loro sacrificio. Lo ha fatto ascoltando i reduci di Russia nelle serate in sede. Lo ha fatto istituendo "La storia narrata dai protagonisti". Lo ha fatto ieri e ogni 4 novembre e 25 aprile nelle cerimonie del Comune. Ma soprattutto lo ha fatto e lo fa tenendo viva come in un sacrario nel cuore di ognuno la fiammella della memoria e onorandola con il comportamento.




domenica 3 novembre 2019

Celebrato con Robbiate il 4 novembre


Le comunità di Robbiate e Paderno d’Adda, come tradizione da ormai qualche anno, hanno celebrato insieme la ricorrenza del 4 novembre.

Il corteo ha preso il via da Piazza della Repubblica, davanti al Municipio di Robbiate. Sosta per l’alzabandiera con il canto dell’inno nazionale e gli onori ai Caduti al monumento degli Alpini, quindi proseguimento alla volta della Chiesa di Sant’Alessandro per la Santa Messa celebrata da don Paolo Bizzarri. Il parroco di Robbiate ha accomunato tutti i Caduti, non solo quelli della Prima guerra mondiale, nel pensiero rivolto durante alla predica, con un affettuoso ricordo dei soci dei due sodalizi “andati avanti”.

Sotto una pioggia scrosciante, la sfilata, cui hanno preso parte anche alcuni dei ragazzi del Campo Scuola intersezionale 2019, è ripresa fino al cimitero, dove la vicesindaco Antonella Cagliani ha tenuto un apprezzato discorso sulla necessità di ricordare questa giornata, lamentando l’assenza di bambini e famiglie e chiedendo di associare nel valore di Patria la giustizia sociale.

Il Gruppo di Robbiate ha poi deposto un omaggio floreale nella cappella interna al cimitero, ricordando in questa circostanza anche i nomi dei suoi soci “andati avanti”.

Un rinfresco offerto dal Gruppo nella Casa delle Associazioni ha concluso la mattinata.








lunedì 21 ottobre 2019

Il Raduno del 2° Rgpt a Piacenza


I Gruppi di Paderno d’Adda, Robbiate, Verderio e Imbersago hanno unito le loro forze per la partecipazione al Raduno del 2° Raggruppamento a Piacenza.

Una visita alla città, già teatro dell’Adunata Nazionale del 2013, alla celebre Piazza dei Cavalli, al Duomo, a Sant’Antonino, poi tutti all’ammassamento nella grande caserma del Polo Mantenimento Pesante Nord per sfilare orgogliosi del fatto che l’appuntamento per il 2020 sarà il 17 e 18 ottobre proprio a Lecco.

La giornata è proseguita in allegria all’Osteria Vecchia Pergola di Gossolengo tra salumi, gnocco fritto, tortelli, pisarej e fasò, un ottimo Gutturnio e le barzellette di Giampaolo, alpino di Verderio.







sabato 19 ottobre 2019

Una bella serata con il Coro Grigna


Quella di Venerdì 18 ottobre è stata una bellissima serata in cui protagonisti sono stati i canti alpini di trincea e di guerra, eseguiti magistralmente dal Coro Grigna della Sezione ANA di Lecco: “La storia narrata dai protagonisti” ha mandato così in archivio la sua nona edizione con una folta partecipazione di pubblico.

Il Coro Grigna, citando le parole con cui il capogruppo Daniele Riva ha introdotto la manifestazione, ha portato “la testimonianza di quei canti nati nelle trincee e sulle vette della Prima Guerra Mondiale, nel fango della Grecia e dell’Albania, nelle steppe della Russia: canti che sorgevano spontanei sull’aria di una melodia esistente – spesso un canto montanaro o contadino o militare – e si diffondevano tra le truppe. Canti che danno coraggio, che celebrano i compagni caduti, che raccontano le vicende di guerra e i sogni dei soldati mentre riposano tra un combattimento e l’altro”.

Una serata in cui il pubblico ha anche partecipato, cantando con il coro “Sul cappello”, “Il testamento del capitano” e il richiestissimo bis “Signore delle cime”, e riflettendo sulle emozioni provate da quei soldati sui campi di battaglia dove furono inviati – il sindaco di Paderno Gianpaolo Torchio nel suo saluto ha sottolineato la giovane età di questi soldati, oltre al lodevole fatto di tenere vive le radici che hanno portato alla pace di adesso.

Era presente anche il presidente sezionale Marco Magni, in partenza per il raduno del 2° raggruppamento a Piacenza, con i consiglieri Dino Sala e Mario Gargantini. Marco Magni ha ricordato la forza di volontà degli alpini e il loro essere presenti dove l’uomo chiama come denotano gli esempi dei quattro beati alpini: Fratel Luigi Bordino, Don Carlo Gnocchi, Teresio Olivelli e Don Secondo Pollo.





lunedì 14 ottobre 2019

Cresima, Giornata FAI e Piedibus


È stata una fine settimana di notevole impegno quella di sabato 12 domenica 13 ottobre. Tre manifestazioni hanno costretto il Gruppo Alpini a spiegare una grandissima parte delle sue forze attive.

Il pomeriggio di sabato il servizio di parcheggio per la Cresima ha visto cinque alpini smistare per quasi due ore le auto in arrivo sul piazzale della Chiesa.

Domenica è stata invece una giornata campale, cominciata già prima delle 9 con la posa – insieme alla Polizia locale, alla Protezione Civile, al Sindaco e agli addetti del Comune - delle transenne e dei segnali per delimitare i parcheggi e il senso unico in Via Festini in previsione della massiccia affluenza di visitatori per la Giornata d’Autunno del FAI: erano infatti aperti e visitabili il Molino Colombo e la Centrale Semenza. Soltanto dopo le 19, quando l’ultima auto ha lasciato il parcheggio temporaneo ricavato sulla carreggiata, le operazioni si sono potute dire concluse.

Il mattino, contemporaneamente, è stata allestita la colazione per i ragazzi e i genitori della Marcia del Piedibus, organizzata dai comuni di Paderno d’Adda e Robbiate. Un suggestivo alzabandiera, con canto corale dell’inno nazionale, ha dato il via alla manifestazione relativamente alla sede del Gruppo.

Un totale di 15 uomini impegnati nei due giorni con questa suddivisione delle ore-lavoro:
  • Cresima: 10 ore
  • Giornata d’autunno FAI: 86 ore
  • Marcia del Piedibus: 8 ore
Un ringraziamento a tutti i soci intervenuti sacrificando la loro domenica a vantaggio della comunità in nome di quell’impasto di solidarietà e di impegno che formano ciò che amiamo chiamare “alpinità”.