lunedì 30 maggio 2016

Favero confermato, cappello per gli amici degli Alpini

 

Con 460 voti su 547, il presidente dell’Associazione Nazionale Alpini Sebastiano Favero è stato confermato alla guida per altri tre anni: è quanto ha stabilito l’Assemblea dei Delegati, tenutasi ieri  al centro congressi Promo.Ter di Confcommercio a Milano.

Per la carica di Consiglieri Nazionali sono stati eletti: Mauro Bondi, Antonello Di Nardo, Antonio Franza, Luciano Zanelli, Mario Rumo, Silvano Spiller, Claudio Gario e Giancarlo Bosetti. Eletti come Revisori dei Conti Roberto Migli, Remo Ferretti e Gian Domenico Ciocchetti.

Il Consiglio Direttivo Nazionale ha anche approvato una importante modifica statutaria riguardante gli Amici degli Alpini:

quanti non siano in possesso dei requisiti di cui all’art. 4 dello statuto vengono iscritti in apposito albo nazionale come “aggregati” o come “amici degli alpini”. Come si vede non avranno la qualifica di socio e sono divisi in due categorie quella di “aggregati” che comprende tutti coloro che facendo richiesta saranno accettati e quella di “amici degli alpini” che diventeranno tali dopo almeno due anni di iscrizione come “aggregati” su specifica richiesta di due soci ordinari controfirmata dal capogruppo e poi valutata dal CDS previo parere della Giunta di Scrutinio.

Gli “aggregati” sono tenuti al rispetto dello statuto, del regolamento nazionale e del regolamento sezionale, a pagare la quota associativa determinata dalla Sezione che sarà uguale a quella degli “amici degli alpini”. La iscrizione può essere revocata in qualsiasi momento senza particolari formalità. Hanno diritto di ricevere L’Alpino e le pubblicazioni Sezionali e di Gruppo. Non possono portare il cappello alpino e sfilare alle manifestazioni di gruppo, sezionali e nazionali rimanendo la loro attività limitata all’ambito sezionale. 

Gli “amici degli alpini” hanno gli stessi diritti e doveri degli “aggregati” con in più il diritto di frequentare le sedi dell’Associazione Nazionale Alpini e partecipare alle attività associative. Hanno inoltre il diritto di fregiarsi del copricapo e degli altri segni appositamente previsti, e di sfilare alle manifestazioni nazionali, sezionali e di gruppo inquadrati in un unico blocco delle rispettive sezioni e gruppi.  Il copricapo previsto e che gli “amici degli alpini” dovranno indossare segnatamente quando sono inquadrati e sfilano è di tipo “simile alla norvegese” con un fregio raffigurante un’aquila nera che sostiene il logo dell’ANA.

 

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FOTOGRAFIA © ANA.IT

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