venerdì 12 gennaio 2024

Assemblea di Gruppo 2024

Si è svolta nella serata di Giovedì 11 gennaio l'annuale Assemblea di Gruppo, presenti i Consiglieri sezionali Dino Sala e Pierangelo Corti in rappresentanza della Sezione di Lecco.




RELAZIONE MORALE PER L'ANNO 2023

Carissimi soci, vi sottopongo la relazione morale per l’anno 2023: 

FORZA DEL GRUPPO 

Al 31 dicembre 2023 i soci sono 52 – tra questi sono dieci gli Aggregati. Rispetto al 2022 il numero è aumentato di due unità.

ATTIVITÀ 

Il Gruppo ha celebrato il 25° anniversario di inaugurazione della Sede il 26 agosto con una Messa, una breve sfilata e l’intitolazione dei locali allo storico segretario Carlo Riva. A corollario della manifestazione è stata allestita anche la mostra “100 anni di Alpini a Lecco”.  Il 10 ottobre la tradizionale Messa a ricordo dei soci scomparsi è stata celebrata come di consueto nella nostra Chiesina.  La cerimonia per il 25 aprile si è svolta in collaborazione con il Gruppo di Robbiate, così come  quella del 4 novembre. Gli interventi richiesti alla nostra protezione civile intercomunale, oltre al servizio per la vaccinazione antinfluenzale organizzata dal dottor Pieraldo Beretta tra ottobre e novembre a Cascina Maria, registrano il servizio d’ordine garantito in occasione della Prima Comunione, della Cresima, del Presepe vivente, della sfilata di Carnevale, della processione della Domenica delle Palme, dell’ingresso come parroco di Don Gianni De Micheli e di due manifestazioni sportive: la River Run e la Marcia dell’AIDO. Inoltre, è stato necessario scendere sull’alzaia dell’Adda a posizionare le transenne in occasione dei danni causati dal temporale del 23 luglio e fornire aiuto alla ricerca di un anziano scomparso dall’Hotel Adda e poi ritrovato sano e salvo. Alcuni soci – insieme a quelli di Robbiate e Verderio –  hanno anche fornito la loro manovalanza in occasione del trasloco di Don Gianni da Civate alla casa parrocchiale di Verderio Superiore. Da ricordare anche la sobria cerimonia del 3 novembre voluta dall’ANA, il pranzo della Bassa Brianza a Verderio, la cena con il Presidente Nazionale Sebastiano Favero a Monticello e il ritorno della gita sociale, dopo cinque anni: la meta scelta è stata Castell’Arquato, con pranzo a Gossolengo e sosta a Grazzano Visconti.

Alla principale manifestazione nazionale, l’Adunata di Udine, e a quella di Raggruppamento, il Raduno di Lodi,  è stata nutrita la partecipazione dei soci. Ottima risposta, soprattutto delle leve più giovani al campo scuola di Villa Grugana e a quello al Rifugio Cazzaniga-Merlini, in cui è stato presente il vicecapogruppo Riccardo Oltolini. Il Gruppo ha avuto la sua rappresentanza sia al Raduno al Cazzaniga-Merlini di fine giugno sia alla commemorazione di settembre alla Chiesina delle Betulle; inoltre il gagliardetto è stato presente alla cerimonia di commemorazione di Nikolajewka a Merate, al Raduno ANFI-ANA di Cernusco Lombardone, al 60° di Villa d’Adda, al centenario di Civate, al 95° di Merate, al 55° di Lomagna, e alla Messa sezionale di Malgrate. 

Ancora a riguardo del Cazzaniga-Merlini, va segnalato il concreto aiuto di Riccardo Oltolini e Gianluca Dalpiaz nei lavori di ripristino del Rifugio, che dal 2024, ormai consolidato, tornerà ad essere gestito da privati.

LIBRO VERDE DELLA SOLIDARIETÀ 

Il Libro Verde, rendiconto annuale dell’ANA, tiene la “contabilità” della solidarietà di ogni singolo Gruppo: quello di Paderno d’Adda nel 2023 mette a registro un totale di 558 ore così suddivise: 57 ore a favore della Parrocchia, 29 ore per attività di protezione civile comunale, 168 per altre attività a favore della comunità, 250 per attività relative ai campi scuola e 54 per manifestazione sportive. Sono state erogate liberalità per un totale di € 331,48 destinate al campo scuola della Sezione di Lecco (€ 231,48) e alla Parrocchia (€ 100,00).

INTERNET E SOCIAL MEDIA 

Il sito internet del Gruppo [gruppoalpinipadernodadda.blogspot.com] è costantemente aggiornato con le attività, con le notizie relative all’ANA e con gli appuntamenti sezionali e non solo. Invito a consultarlo spesso per un’informazione tempestiva. Nel corso dell’anno le visualizzazioni di pagine sono state 9.608 (+242% rispetto al 2022). È altresì attiva una pagina Facebook che non riprende solo gli articoli del sito ma riporta anche fotografie in tempo reale, consentendo una visualizzazione più rapida e permettendo di lasciare commenti. È attivo un gruppo Whatsapp ufficiale per i soci in grado di accedere all’applicazione, così da poter comunicare in un modo più veloce ed efficace. Vi è anche un account su Instagram [alpinipaderno] che raccoglie fotografie. 

CONCLUSIONI 

Il 2023 è stato un anno molto attivo per la vita associativa, con l’assunzione di numerosi impegni relativi al necessario rinnovamento della sede, dopo 25 anni, al ripristino del locale cantina, sbarazzato di tutto il ciarpame che conteneva, e alla ripresa del taglio del bosco sulla scarpata dietro il monumento e la chiesina. L’assetto economico del Gruppo è riemerso dopo i due anni difficili della pandemia e quello successivo di riassestamento. Un ringraziamento è d’obbligo per tutti i soci che hanno partecipato attivamente e alacremente consentendo al Gruppo di ritrovare nuovo vigore.


venerdì 1 dicembre 2023

lunedì 6 novembre 2023

Celebrato il 4 novembre

 

Una duplice cerimonia, con un preambolo alle 9 a Robbiate presso il monumento agli alpini di Via Donna Ida Fumagalli e quello ai Caduti davanti al cimitero, e il clou dalle 9.45 a Paderno, ha celebrato per le due comunità la giornata del 4 novembre nella mattinata di domenica 5.

Il corteo, accompagnato dal Corpo Musicale Robbiatese, si è snodato da Piazza della Vittoria attraverso Via Manzoni, Via XXV Aprile e Via Airoldi per raggiungere il cimitero, il monumento degli alpini e quello ai Caduti. Sono stati resi gli onori e il sindaco Gianpaolo Torchio nel suo discorso ha ricordato gli orrori della guerra leggendo lo stralcio di una lettera scritta da un soldato italiano nel fango delle trincee della Prima guerra mondiale e, attualizzando ai conflitti in Israele e Ucraina, ha sottolineato come con il passare del tempo anche i civili - e non più solo i soldati - siano diventati oggetto di guerra: "Sei un bersaglio anche se non indossi una divisa, se sei disarmato, se sei un bambino".

La Messa nella parrocchiale ha concluso la cerimonia: anche Don Antonio Caldirola ha ribadito il concetto che è deoveroso "costruire la pace".





sabato 4 novembre 2023

Cerimonia del 3 novembre 2023

 

Anche il Gruppo di Paderno d'Adda, in occasione del 4 Novembre, Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, all'unisono con tutte le Sezioni e i Gruppi dell’Associazione si è incontrato presso il Monumento  dedicato agli alpini e ai Caduti di tutte le guerre, alle ore 19 del 3 novembre.

Dopo che le campane del monumento hanno intonato il Silenzio, il capogruppo ha letto il messaggio del Presidente Nazionale Sebastiano Favero.




MESSAGGIO DEL PRESIDENTE NAZIONALE

CERIMONIA DEL 3 NOVEMBRE 2023

Cari Alpini,
oggi, centocinque anni dopo la fine del Primo Conflitto Mondiale, ci ritroviamo davanti ai Monumenti che ricordano i nostri Caduti e la nostra storia, celebrando così all’unisono ovunque ci sia un Gruppo alpino la ricorrenza del IV Novembre.

In un momento di gravissime tensioni internazionali, che mettono a serio rischio la pace mondiale, questo appuntamento si carica se possibile ancor più di significati. È infatti la Giornata delle Forze armate e dell’Unità nazionale, giornata in cui ribadiamo con forza il nostro attaccamento ai valori di spirito di sacrificio, servizio, solidarietà e amore per la pace che, nel nome della Patria, hanno fatto e fanno grande la nostra Associazione.

Abbiamo in questi anni recenti festeggiato traguardi importanti, come il 150° di fondazione del Corpo degli Alpini e il secolo di vita dell’Ana. E abbiamo superato gravissime difficoltà, come la pandemia di Covid19, che ha portato avanti tantissimi dei nostri vèci e durante la quale, però, non abbiamo esitato ancora una volta a rispondere “presente”. E da poco, presente il Capo dello Stato, abbiamo ricordato il 60° anniversario della tragedia del Vajont in cui furono centinaia di ventenni alpini di leva i primi ad accorrere sul luogo della devastazione.

Ma l’umanità sembra non voler imparare mai dalla storia e ci ripropone ogni giorno eventi che vanno contro ogni logica di convivenza fraterna e civile. Proprio per questo è importante che noi continuiamo ad impegnarci sulla via tracciata dai nostri padri, nel ricordo di quanti sono Caduti per offrire a noi un futuro migliore; e soprattutto non demordiamo nel voler trasmettere in primo luogo ai più giovani i valori che hanno sin qui retto il nostro operare.

Viva l’Italia e viva gli Alpini,

Sebastiano Favero
Presidente Nazionale dell’Associazione Alpini