sabato 10 ottobre 2020

I 55 anni del Gruppo


Una Santa Messa a suffragio dei soci scomparsi – ben 60! – ha celebrato il 55° anniversario di fondazione del Gruppo, svoltosi in tono necessariamente minore viste le restrizioni dovute alla pandemia da Covid-19.

Nell’omelia don Antonio Caldirola ha ricordato quali sono i valori degli Alpini e ha sottolineato che il modo migliore di fare memoria è custodire e tenere vivi quei valori, facendoli fruttare non nella memoria ma nella vita di tutti i giorni.

Un piccolo brindisi in sede ha chiuso la serata, cui hanno partecipato anche gli amici del Gruppo di Robbiate e il presidente sezionale Marco Magni.




venerdì 2 ottobre 2020

Messa per i soci scomparsi 2020

Anche in quest’anno difficile celebreremo l’annuale Santa Messa a suffragio dei soci “andati avanti”, dei quali abbiamo raccolto lo zaino e continuiamo a perpetuare il  ricordo.  

Considerate le norme in vigore per contrastare la pandemia da coronavirus, la funzione non sarà celebrata come consuetudine nella Chiesina degli Alpini, ma nella Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta, Venerdì 9 ottobre alle ore 20.30. Sarà un modo per onorare anche il 55° anniversario di fondazione del Gruppo, nel solco del motto scelto nel 1965: «Eternare nei vivi le virtù dei morti».

D’obbligo, oltre al cappello alpino, la mascherina e la sanificazione delle mani all’ingresso. 






domenica 27 settembre 2020

Albino Ravasi è “andato avanti”


Albino Ravasi, classe 1925, decano del Gruppo, è “andato avanti”. Il Consiglio Direttivo esprime il proprio cordoglio alla moglie Rita, alla figlia Nuccia, al genero Eros e ai nipoti. Le esequie si svolgeranno Lunedì 28 settembre alle 15 nella Chiesa parrocchiale di Paderno d’Adda.

lunedì 7 settembre 2020

Bandiere nuove



Lo scorso sabato, oltre al periodico taglio dell'erba al monumento e alla sede, si è finalmente provveduto alla sostituzione delle quindici bandiere rappresentative degli Stati le cui pietre, provenienti dai campi di battaglia dove combatterono gli Alpini, sono inserite nel basamento. Erano ormai logore e annerite dallo smog. Ora le nuove fanno bella mostra di sé a corona del monumento.




mercoledì 8 luglio 2020

ANA 101


L’8 luglio del 2019 abbiamo celebrato con doverosa solennità il Centenario di fondazione della nostra Associazione, collocando ad imperitura memoria una targa sotto la splendida Galleria di Milano, dove tutto cominciò oltre un secolo fa. Oggi, ad un anno di distanza, possiamo celebrare il 101° compleanno solo metaforicamente, perché le dolorose vicende legate all’emergenza generata dalla pandemia di Covid-19 (che ha mandato avanti anche tanti di noi, a cui va in primo luogo il nostro pensiero) ci obbligano a rispettare le necessarie norme di sicurezza, specie in tema di distanziamento tra le persone.

Ma possiamo farlo con orgoglio. L’orgoglio di aver dimostrato ancora una volta come gli Alpini hanno risposto con generosità ed efficienza alla richiesta di aiuto che veniva dai loro territori: basti ricordare il “miracolo” della realizzazione in soli sette giorni dell’Ospedale nella Fiera di Bergamo, la riattivazione di cinque ospedali in Veneto e le centinaia di interventi dei nostri Gruppi in tutte le province colpite dalla epidemia, per distribuire mascherine e generi di conforto, sorvegliare sentieri e parchi, controllare mercati e aree per l’effettuazione di test sierologici e tamponi, ecc. Tutto con la serietà e l’impegno che da sempre ci contraddistinguono.

Certo, poter festeggiare insieme anche questo anniversario ci avrebbe dato maggior gioia, ma non possiamo non essere soddisfatti per la visibilità che questa emergenza ha dato all’Ana: è soprattutto tra i giovani che il nostro messaggio è passato ed è sui giovani che dobbiamo puntare (e lo stiamo facendo, con determinazione, anche ai più alti livelli) per continuare a recitare un ruolo così importante nella realtà del nostro Paese, per i prossimi cento anni.

Sebastiano Favero
Presidente nazionale Ana

lunedì 29 giugno 2020

La Sede è aperta!

Dopo un’accurata sanificazione, svolta nel pomeriggio di venerdì, e l’assunzione dei protocolli indicati dall’Associazione Nazionale Alpini (distanziamento, dispositivi di protezione individuali, disinfezione delle mani e tenuta di appositi registri dei frequentatori e delle pulizie effettuate), la sede del Gruppo riapre oggi ufficialmente i battenti dopo i quattro lunghi mesi di chiusura imposti dal “lockdown” dovuto all’epidemia di Covid-19.

Il locale resta comunque esclusivamente dedicato solo alle attività associative e di Protezione civile. Riprenderanno quindi gli incontri settimanali del venerdì. Restano sospese fino al 31 luglio tutte le altre manifestazioni.




lunedì 15 giugno 2020

Libro Verde 2019


L’ANA ha pubblicato il Libro verde della solidarietà con i dati relativi al 2019: sono  2.545.634 le ore spese a favore della comunità che, monetizzate, si traducono in 70 milioni di euro, ai quali vanno sommati i 6 milioni raccolti e donati.

Il Presidente Favero ricorda: «Sono gli alpini, siamo noi che nell’Associazione sappiamo unirci e dare il meglio. Guardiamo al lavoro della Protezione civile, delle squadre delle Sanità alpina, all’Ospedale da Campo, ma anche alle iniziative della Sede nazionale, delle Sezioni, dei Gruppi e dei singoli alpini che silenziosamente “scavano la pietra” dell’indifferenza e dell’individualismo».

Il Gruppo di Paderno d’Adda mette a registro per il 2019 ben 613 ore lavorate, monetizzabili in  16.897 euro, ai quali vanno aggiunti 1.550 euro che sono andati alla Parrocchia di Paderno d’Adda e all’iniziativa Bollicine solidali a favore del territorio colpito dalla tempesta Vaia nelle valli del Veneto.

Le ore di lavoro sono così suddivise: 216 a favore della Parrocchia, comprese l’organizzazione del Presepe vivente del 6 gennaio 2020, la sfilata di Carnevale, il servizio d’ordine per Comunioni e Cresime, la processione del Corpus Domini e l’Oratorio estivo. Sono 33 le ore dedicate agli eventi comunali, 11 per il servizio d’ordine per le feste scolastiche. Le attività sportive segnano 72 ore: gli interventi riguardano la marcia dell’Aido, la Sgambata Alpina osnaghese, la Bellusco-Madonna del Bosco-Bellusco. 7 ore sono dedicate a un ente, la Caritas ambrosiana. Altre 150 ore sono quelle prestate dai soci per l’assistenza agli anziani. E, infine, 124 ore sono servite per le iniziative culturali: il mercatino “Natale sull’Adda” e la Giornata d’Autunno del FAI.