giovedì 5 novembre 2015

Il presidente sezionale Favero a Lecco

 

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Sabato 7 novembre il Presidente Nazionale dell’A.N.A.Sebastiano Favero farà visita a Lecco.

La Sezione comunica che “nella mattinata il consiglio, unitamente al Presidente Marco Magni, accompagnerà il Presidente Nazionale ai Piani delle Betulle per mostrargli la nostra Chiesetta” e avvisa che la funivia che da Margno sale ai Piani delle Betulle è funzionante e tutti gli Alpini che vorranno salire, potranno usufruirne.

L’incontro con tutti gli iscritti è alle 14.30 presso l’Auditorium Casa dell’Economia in Via Tonale, 30 a Lecco.

lunedì 2 novembre 2015

Commemorati i Caduti

 

Con una messa al cimitero, officiata da don Antonio Caldirola, e la deposizione di fiori ai due cippi presenti nel camposanto, al monumento-campanile degli Alpini e al monumento di Via Airoldi, sono stati commemorati i Caduti della Prima guerra mondiale. Una cerimonia sobria, ma necessaria per non dimenticare.

Nell’omelia don Antonio ha preso spunto dalla lettura tratta dal Secondo Libro dei Maccabei (12,44) per ricordare che vano e superfluo è pregare per i morti se non si crede nella resurrezione.

Il sindaco Renzo Rotta, nel suo discorso davanti al monumento ai Caduti, ha ricordato che “in tutte le guerre non c’è mai un vincitore” e ha auspicato un maggiore spazio per l’ONU nei conflitti che ancora oggi insanguinano il pianeta, sottolineando anche la ciclicità della storia: in mostra a Cascina Maria c’è un documento classificato “segretissimo” del 1916 in cui si chiede di prepararsi a dare ospitalità agli eventuali profughi provenienti da Serbia, Bosnia e Montenegro.

 

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domenica 1 novembre 2015

Mostra sulla Prima guerra mondiale

 

È in corso presso Cascina Maria a Paderno d’Adda – nel corridoio del secondo piano – un’interessante mostra sulla Prima guerra mondiale, organizzata da Gruppo Alpini e Comune: in esposizione parte delle cartoline del collezionista Sandro Besana e documenti dell’Archivio storico comunale curati da Fabio Luini.

Orari di apertura:

1° novembre: 10-12

dal 2 al 4 novembre: 15-17

 

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sabato 31 ottobre 2015

A Treviso l’Adunata 2017

 

Il Consiglio Direttivo Nazionale, durante la seduta tenutasi sabato 31 ottobre 2015, ha assegnato a Treviso l'organizzazione della 90° Adunata Nazionale.

La città veneta ospiterà gli Alpini per la terza volta, dopo le Adunate del 1967 e del 1994.

 

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domenica 11 ottobre 2015

Celebrato il 50°

 

Quella per il cinquantesimo è stata una festa come non se ne vedevano da anni a Paderno: le note della fanfara alpina di Prezzate hanno richiamato nel pomeriggio i cittadini lungo le vie del paese fino all’ammassamento, collocato significativamente in Via Don Gnocchi, per rendere onore a una delle figure simbolo dell’iconografia alpina. L’omaggio di un mazzo di fiori al beato dei mutilatini ha dato il via alla sfilata, cui hanno preso parte alpini delle sezioni di Lecco, Monza, Bergamo e Milano. Attraverso strade imbandierate, il corteo guidato dal direttore generale della Sezione, Mauro Farina, si è snodato fino alla parrocchiale di Santa Maria Assunta. Il nutrito drappello padernese marciava dietro uno striscione emblematico: “Sfilano al nostro fianco gli amici andati avanti: il loro ricordo è vivo in ognuno di noi”.

Anche la Messa, colorita dal Coro Stelutis di Brivio, ha avuto come prologo il ricordo dei soci scomparsi: il toccante elenco di quarantanove nomi è stato letto in apertura. Nell’omelia il parroco, don Antonio Caldirola, ha ringraziato gli alpini padernesi per il sostegno fornito alla Parrocchia sin dalla fondazione, di cui fu fautore anche il parroco di allora, Mons. Giovanni Bianchi. Don Antonio, riferendosi alla domanda finale di “Non era che ieri”, il libro scritto per l’occasione sulla storia del Gruppo, ha chiesto di guardare al futuro, di portare nel domani quella lealtà, quel rispetto, quella solidarietà, quel senso del dovere che caratterizzano gli alpini.

Al termine della funzione, il corteo si è trasferito al Monumento-campanile, nella suggestiva cornice della vallata dell’Adda e del ponte auto-ferroviario. Elio Villa, capogruppo per tutti i cinquant’anni, ha voluto ricordare l’esuberanza del Gruppo, tramandata dai fondatori alle nuove leve, e ha manifestato la sua intima riconoscenza ai soci, capaci di rendere concreti i valori dell’alpinità.

Il sindaco alpino Renzo Rotta ha rimarcato le tante opere realizzate dal Gruppo, in particolare il monumento stesso e la sede, e ha auspicato una collaborazione stretta e costruttiva con il comune, dopo le incomprensioni reciproche con alcune amministrazioni.

Anche Il presidente sezionale Marco Magni ha ricordato l’attività del Gruppo padernese e citando Don Gnocchi (“L’uomo è un pellegrino malato d’infinito, incamminato verso l’eternità”) ha esortato a lasciare da parte le invidie e le meschinità.

Il consigliere nazionale Mariano Spreafico ha sottolineato la splendida atmosfera della manifestazione serale in un sito di grande bellezza e ha poi parlato dei valori auspicando – da italiano più che da alpino – il ripristino del servizio di leva o di qualcosa di simile nell’ambito della protezione civile e ambientale.

Il Gruppo di Paderno d’Adda, dopo mezzo secolo di vita, ha voluto “fermarsi compiaciuto a osservare dall’alto della quota raggiunta la strada percorsa – così l’epigrafe di “Non era che ieri” – e ora “ne trae incitamento per proseguire verso l’alto”.

 

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