mercoledì 8 luglio 2020

ANA 101


L’8 luglio del 2019 abbiamo celebrato con doverosa solennità il Centenario di fondazione della nostra Associazione, collocando ad imperitura memoria una targa sotto la splendida Galleria di Milano, dove tutto cominciò oltre un secolo fa. Oggi, ad un anno di distanza, possiamo celebrare il 101° compleanno solo metaforicamente, perché le dolorose vicende legate all’emergenza generata dalla pandemia di Covid-19 (che ha mandato avanti anche tanti di noi, a cui va in primo luogo il nostro pensiero) ci obbligano a rispettare le necessarie norme di sicurezza, specie in tema di distanziamento tra le persone.

Ma possiamo farlo con orgoglio. L’orgoglio di aver dimostrato ancora una volta come gli Alpini hanno risposto con generosità ed efficienza alla richiesta di aiuto che veniva dai loro territori: basti ricordare il “miracolo” della realizzazione in soli sette giorni dell’Ospedale nella Fiera di Bergamo, la riattivazione di cinque ospedali in Veneto e le centinaia di interventi dei nostri Gruppi in tutte le province colpite dalla epidemia, per distribuire mascherine e generi di conforto, sorvegliare sentieri e parchi, controllare mercati e aree per l’effettuazione di test sierologici e tamponi, ecc. Tutto con la serietà e l’impegno che da sempre ci contraddistinguono.

Certo, poter festeggiare insieme anche questo anniversario ci avrebbe dato maggior gioia, ma non possiamo non essere soddisfatti per la visibilità che questa emergenza ha dato all’Ana: è soprattutto tra i giovani che il nostro messaggio è passato ed è sui giovani che dobbiamo puntare (e lo stiamo facendo, con determinazione, anche ai più alti livelli) per continuare a recitare un ruolo così importante nella realtà del nostro Paese, per i prossimi cento anni.

Sebastiano Favero
Presidente nazionale Ana

lunedì 29 giugno 2020

La Sede è aperta!

Dopo un’accurata sanificazione, svolta nel pomeriggio di venerdì, e l’assunzione dei protocolli indicati dall’Associazione Nazionale Alpini (distanziamento, dispositivi di protezione individuali, disinfezione delle mani e tenuta di appositi registri dei frequentatori e delle pulizie effettuate), la sede del Gruppo riapre oggi ufficialmente i battenti dopo i quattro lunghi mesi di chiusura imposti dal “lockdown” dovuto all’epidemia di Covid-19.

Il locale resta comunque esclusivamente dedicato solo alle attività associative e di Protezione civile. Riprenderanno quindi gli incontri settimanali del venerdì. Restano sospese fino al 31 luglio tutte le altre manifestazioni.




lunedì 15 giugno 2020

Libro Verde 2019


L’ANA ha pubblicato il Libro verde della solidarietà con i dati relativi al 2019: sono  2.545.634 le ore spese a favore della comunità che, monetizzate, si traducono in 70 milioni di euro, ai quali vanno sommati i 6 milioni raccolti e donati.

Il Presidente Favero ricorda: «Sono gli alpini, siamo noi che nell’Associazione sappiamo unirci e dare il meglio. Guardiamo al lavoro della Protezione civile, delle squadre delle Sanità alpina, all’Ospedale da Campo, ma anche alle iniziative della Sede nazionale, delle Sezioni, dei Gruppi e dei singoli alpini che silenziosamente “scavano la pietra” dell’indifferenza e dell’individualismo».

Il Gruppo di Paderno d’Adda mette a registro per il 2019 ben 613 ore lavorate, monetizzabili in  16.897 euro, ai quali vanno aggiunti 1.550 euro che sono andati alla Parrocchia di Paderno d’Adda e all’iniziativa Bollicine solidali a favore del territorio colpito dalla tempesta Vaia nelle valli del Veneto.

Le ore di lavoro sono così suddivise: 216 a favore della Parrocchia, comprese l’organizzazione del Presepe vivente del 6 gennaio 2020, la sfilata di Carnevale, il servizio d’ordine per Comunioni e Cresime, la processione del Corpus Domini e l’Oratorio estivo. Sono 33 le ore dedicate agli eventi comunali, 11 per il servizio d’ordine per le feste scolastiche. Le attività sportive segnano 72 ore: gli interventi riguardano la marcia dell’Aido, la Sgambata Alpina osnaghese, la Bellusco-Madonna del Bosco-Bellusco. 7 ore sono dedicate a un ente, la Caritas ambrosiana. Altre 150 ore sono quelle prestate dai soci per l’assistenza agli anziani. E, infine, 124 ore sono servite per le iniziative culturali: il mercatino “Natale sull’Adda” e la Giornata d’Autunno del FAI.



lunedì 1 giugno 2020

Sede chiusa, ma Gruppo attivo

In riferimento a quanto disposto in data 23 febbraio 2020 dalla Sede Nazionale e al DPCM del 26 aprile 2020 relativo alla cosiddetta Fase 2, il Presidente della Sezione di Lecco stabilisce che tutti gli incontri settimanali siano annullati fino alla data del 15 giugno 2020 compresa.

La sede naturalmente resta chiusa per tutti, ma le attività del Gruppo non sono ferme: alcuni soci sono attivi nelle operazioni della Protezione Civile intercomunale e, dopo aver partecipato alla distribuzione delle mascherine, presidiano il mercato del giovedì per garantire l’accesso sicuro a tutti i cittadini. Da sabato 23 maggio, altri soci controllano l’accesso alla chiesa parrocchiale, che ora può ospitare opportunamente distanziate un centinaio di persone, in occasione delle Messe delle 17.30 del sabato e delle 8.30, 11.00 e 18.00 della domenica.



sabato 30 maggio 2020

Annullata l’Adunata 2020


L’Adunata di Rimini-San Marino, già in programma dall’8 al 10 maggio 2020 e riprogrammata a fine ottobre, è stata definitivamente annullata dal Consiglio Direttivo Nazionale a seguito della situazione legata al coronavirus Covid-19.

“Una decisione sofferta, ma che è stata presa in primo a luogo tutela della salute di tutti, un bene al di sopra di qualunque altra considerazione, anche alla luce della serie infinita di lutti che hanno colpito il nostro territorio ed anche, dolorosamente, le file della nostra Associazione” comunica il presidente Sebastiano Favero.

L’Adunata di Rimini San Marino slitta quindi al prossimo anno dal 7 al 9 maggio, mentre la 94a Adunata, prevista a Udine, viene spostata dal 6 all’8 maggio 2022.


giovedì 14 maggio 2020

Il presidente Magni visita gli alpini lecchesi al campo base di Bergamo


COMUNICATO STAMPA DELLA SEZIONE DI LECCO

EMERGENZA CORONAVIRUS: VISITA DEL PRESIDENTE DELLA SEZIONE ANA DI LECCO AL CAMPO BASE DELL'OSPEDALE DI BERGAMO

Gli Alpini di Protezione Civile lecchesi sono stati raggiunti dal loro superiore durante le loro attività, che svolgeranno in piena emergenza fino a sabato 16 maggio

Oggi [Mercoledì 13 maggi, ndr]il Presidente della Sezione di Lecco Marco Magni si è recato a Bergamo per una visita ispettiva ai suoi Alpini, che stanno prestando la loro opera presso il Campo Base a supporto dell’Ospedale da Campo dell’ANA.

«Credo che anche la giornata di oggi al Campo Base ANA e all’Ospedale da Campo con i nostri Alpini, rimarrà nel mio cuore come esperienza di vita. – ha dichiarato Magni – Ho costatato un ordine incredibile al campo base, dove niente è stato lasciato al caso, ho trovato le strutture funzionanti alla perfezione in ogni reparto. E poi i nostri volontari mi
hanno accompagnato per il campo spiegandomi nei particolari come sono sistemati e come gestiscono i loro personali incarichi: bravi sono orgoglioso di Voi!»

Più tardi, la visita è proseguita all'Ospedale da Campo allestito settimane fa dalla Protezione Civile dell’ANA Nazionale per supportare l’Ospedale Papa Giovanni XXIII nelle cure ai pazienti infetti da Covid19.

«Nella sala di ingresso l’anima è stata pervasa da un surreale silenzio…l’effige di Papa Giovanni…lo stemma della nostra Associazione – conclude il presidente - pensare che in sette giorni é stato costruito: un miracolo, un impresa incredibile degli Alpini , che hanno visto uscire,si, tante persone che hanno raggiunto il paradiso, ma tante altre che, hanno fatto ritorno a casa, guariti..... tutto questo! E il silenzio incalza in una giornata uggiosa, ma non fa nulla….la certezza è che la speranza prevale e tutto andrà per il meglio! La nostra Bandiera gagliarda sventola sul pennone e grida, col mio cuore: W gli Alpini....»



mercoledì 6 maggio 2020

Favero: no a iniziative che ricordino simbolicamente l’Adunata


COMUNICATO DEL PRESIDENTE FAVERO

Nell’approssimarsi delle date originariamente previste per l’Adunata di Rimini-San Marino, la Sede nazionale ha ricevuto da alcune Sezioni e da alcuni soci una serie di proposte per promuovere iniziative che ricordino simbolicamente l’evento.

Tra queste non mancano quelle di impronta più “social”, come un flash-mob sui balconi di casa cantando il 33, o quelle più “cerimoniali”, come un alzabandiera in contemporanea in tutti i Gruppi.
Pur comprendendo lo spirito sotteso a tali proposte, che testimonia il solido legame affettivo tra gli alpini e l’Adunata Nazionale (sicuramente il nostro evento più sentito), non posso non sottolineare che in primo luogo la stessa Adunata, per il momento, non è stata annullata, ma riproposta per il mese di ottobre.

In secondo luogo, è importante sottolineare come lo spirito dell’Adunata stessa sia, al di là del tradizionale aspetto festoso dello stare insieme, soprattutto quello di dar vita ad una serie di momenti caratterizzati da un forte impegno di testimonianza, ricordo e riconoscenza. Una connotazione che acquista particolare rilievo alla luce dei dolorosi accadimenti di questi ultimi mesi, in cui gli Alpini si sono segnalati all’attenzione di tutti per la straordinaria operatività a sostegno delle zone più in difficoltà del nostro Paese. Mesi che hanno colpito duramente anche l’Ana, con tantissimi soci che sono andati avanti, sconfitti dopo una vita coraggiosa e laboriosa da un male invisibile e la cui memoria andrà onorata soprattutto con l’esempio di tutti noi.

Per questo non ritengo necessario promuovere iniziative che rischierebbero sia di essere viste dall’esterno come estemporanee, sia di dare al senso dell’Adunata Nazionale una caratura soprattutto goliardica, troppe volte sin troppo sottolineata.

Continuiamo dunque con serenità sulla via intrapresa, concentrati sui nostri valori e nel nostro spirito e capacità di servizio.

Il Presidente nazionale
Sebastiano Favero