sabato 27 febbraio 2021

Relazione morale per l'anno 2020


L’annuale Assemblea di Gruppo, svoltasi oggi alla presenza dei Consiglieri Sezionali Mario Gargantini e Dino Sala, ha confermato per un triennio le cariche sociali.


Questa la Relazione morale per l’anno 2020, stilata dal capogruppo Daniele Riva:

FORZA DEL GRUPPO

Al 31 dicembre 2020 i soci sono 54 – tra questi sono otto gli Aggregati. Rispetto al 2019 il numero è calato di due unità: si è dimesso il socio Fabio Grillo, che quindi esce anche dall’elenco degli iscritti alla Protezione Civile, ed è deceduto il socio Albino Ravasi.

ATTIVITÀ

La pandemia da Covid-19 non ha consentito al Gruppo quasi nessuna attività: sono stati rinviati al 2021 l’Adunata Nazionale di Rimini, il Raduno del 2º Raggruppamento a Lecco e il campo scuola a Villa Grugana. Le uniche manifestazioni sezionali cui si è potuto partecipare sono state la  Messa a ricordo di Nikolajewka in gennaio a Merate e la commemorazione di settembre alla Chiesina delle Betulle. Il 10 ottobre cadeva il 55º anniversario di fondazione del Gruppo: lo si è ricordato semplicemente con la celebrazione di una Messa in Chiesa Parrocchiale a ricordo dei soci scomparsi. Anche  “La storia narrata dai protagonisti” non ha potuto essere organizzata. La cerimonia per il 25 aprile a Paderno è stata prettamente simbolica con la deposizione di una corona al monumento degli Alpini alla sola presenza di Sindaco, capogruppo, alfiere, fotografo e trombettiere. Un po’ più di partecipazione è stata consentita dal Dpcm il 4 novembre a Robbiate e a Paderno in reciproca collaborazione tra i due Gruppi e i due Comuni. Gli interventi richiesti alla nostra protezione civile intercomunale, dopo il presepe vivente del 6 gennaio e la distribuzione delle mascherine a marzo, si sono ridotti al servizio d’ordine per evitare assembramenti: da maggio i servizi alla Chiesa parrocchiale, a Santa Marta e al mercato del giovedì; poi lo spostamento di banchi nelle aule scolastiche alla ripresa delle lezioni a settembre, e la gestione degli ingressi a Cascina Maria al momento delle vaccinazioni antinfluenzali. 

LIBRO VERDE DELLA SOLIDARIETÀ

Il Libro Verde, rendiconto annuale dell’ANA, tiene la “contabilità” della solidarietà di ogni singolo Gruppo: quello di Paderno d’Adda nel 2020 mette a registro un totale di 221 ore così suddivise: 155 ore a favore della Parrocchia, 61 ore per attività di protezione civile comunale, 5 ore  per le manifestazioni scolastiche. Il totale, moltiplicato per il valore assegnato convenzionalmente dall’ANA, € 27,52, costo orario di un manovale, è valorizzato in € 6.081,92. Sono state erogate liberalità per un totale di € 548,71, così ripartite: Raccolta fondi Covid-19: € 400,00; Parrocchia € 148,71. Mi fa piacere sottolineare che in poche ore grazie al passaparola su Whatsapp, il Gruppo ha raccolto 400 euro da destinare all’iniziativa della Sezione di Lecco per dotare di un termoscanner, durante il periodo più difficile della pandemia, gli ospedali di Lecco e di Merate.

INTERNET E SOCIAL MEDIA

Il sito internet del Gruppo [gruppoalpinipadernodadda.blogspot.com] è costantemente aggiornato con le attività, con le notizie relative all’ANA e con gli appuntamenti sezionali e non solo. Invito a consultarlo spesso per un’informazione tempestiva. Nel corso dell’anno le visualizzazioni di pagine sono state 3.200. È altresì attiva una pagina Facebook che non riprende solo gli articoli del sito ma riporta anche fotografie in tempo reale, consentendo una visualizzazione più rapida e permettendo di lasciare commenti. È attivo un gruppo Whatsapp ufficiale per i soci in grado di accedere all’applicazione, così da poter comunicare in un modo più veloce ed efficace. Vi è anche un account su Instagram [alpinipaderno] che raccoglie fotografie.

CONCLUSIONI

È stato un anno davvero difficile e impegnativo, che ci ha visto fare i conti con realtà che ritenevamo relegate nei libri di storia, come la privazione delle libertà personali, il confinamento, il coprifuoco e l’annullamento di eventi che solo la guerra aveva saputo interrompere. Se economicamente il Gruppo ne ha molto risentito, avendo quasi esclusivamente uscite e pochissime entrate oltre il contributo comunale, tanto da doversi servire dei fondi accantonati, moralmente e umanamente ha invece mostrato il suo valore nelle iniziative di solidarietà e di servizio per il paese. Per questo desidero ringraziare tutti i soci per l’impegno che hanno saputo assicurare, per la tenacia e la concretezza, per la disponibilità che hanno offerto in questo periodo di pandemia. L’Adunata, come mi piace ripetere, nel 2020 non si è svolta a Rimini ma alla Fiera di Bergamo, dove gli Alpini hanno allestito un ospedale in una settimana, in Veneto, dove in cinque giorni hanno riadattato cinque ospedali abbandonati, e anche nei nostri singoli paesi, dove ciascuno di noi ha fatto la sua parte: non abbiamo sfilato con il nostro cappello davanti alla gente solo per un giorno, ma per un anno intero.

martedì 16 febbraio 2021

Assemblea di Gruppo 2021


CONVOCAZIONE ASSEMBLEA DI GRUPPO

I Soci del Gruppo sono convocati in assemblea presso la sede sociale, in Via Francesco Airoldi n. 22:

Sabato 27 febbraio 2021 alle ore 15.00

per deliberare sul seguente ordine del giorno:

1) Esame della relazione morale per l’anno 2020

2) Determinazione della quota associativa per il 2021

3) Argomenti interessanti l’attività di Gruppo

4) Elezione cariche sociali di Gruppo e nomina dei delegati sezionali


La sede è sanificata e attrezzata per mantenere le distanze individuali. Sono necessarie la mascherina, la misurazione della temperatura (autocertificata con modulo già predisposto) e la sanificazione delle mani con il gel predisposto all’ingresso.

NB: I termini indicati nella presente convocazione, possono subire modifiche a seguito di prescrizioni o limitazioni derivanti da leggi e ordinanze emesse dagli organismi istituzionali in relazione all’evoluzione della pandemia in atto. Ogni variazione verrà comunicata con debito anticipo.

domenica 7 febbraio 2021

Riapertura della sede

Come da disposizioni sezionali Venerdì 12 febbraio riprenderanno gli incontri settimanali in sede nel rispetto delle normative anti-Covid (locale sanificato, misurazione della temperatura, distanziamento, uso delle mascherine, sanificazione delle mani, rispetto del coprifuoco alle ore 22). Se la situazione si manterrà sul livello attuale, a breve terremo anche l’Assemblea di Gruppo, che sarà convocata dopo la riunione del Consiglio Direttivo.




sabato 16 gennaio 2021

L'Adunata spostata a settembre

 

Il Consiglio Direttivo Nazionale, riunitosi ieri, ha deciso di rinviare a settembre l'Adunata Nazionale di Rimini-San Marino, inizialmente prevista dall'8 al 10 maggio 2020, quindi spostata ad ottobre e in seguito riprogrammata dal 6 all'8 maggio 2021. Il fine settimana di settembre non è stato ancora definito.





venerdì 15 gennaio 2021

Cronache dal Covid-19


(articolo pubblicato dal Gruppo di Paderno d'Adda sul n. 2/2020 Anno 67 del trimestrale sezionale ”Penna Nera delle Grigne”)

Venerdì 21 febbraio 2020, come ogni normale venerdì, ci ritrovammo in sede per la nostra riunione settimanale. Parlammo delle attività che avevamo in programma: la sfilata di Carnevale dell’imminente domenica, la ricerca di un ristorante nella zona di Ravenna dove sostare tornando dall’Adunata di Rimini. Riportai le notizie avute la sera prima alla riunione dei Gruppi della Bassa Brianza a Brivio: il Raduno del 2° Raggruppamento di ottobre a Lecco, il campo scuola, le candidature per l’Assemblea sezionale. Di sfuggita, discutemmo noncuranti anche della notizia del giorno: un uomo di Codogno era risultato positivo al coronavirus che imperversava in Cina da un paio di mesi e che si era diffuso in Corea del Sud, in Giappone, in Iran e ora anche in Europa.

Non lo sapevamo quella sera che gli eventi sarebbero precipitati, che quella sarebbe stata l’ultima sera di riunione, che non ci sarebbero stati né l’Adunata di Rimini né il Raduno di Lecco né il campo scuola, né l’Assemblea dei delegati, né il concerto di Pasqua e neppure il raduno al Cazzaniga-Merlini. Non lo sapevamo quella sera che ci avrebbero imposto la quarantena rinchiudendoci per quasi due mesi nelle nostre case e che proprio la nostra regione sarebbe stata la più colpita con un’infinità di lutti che, soprattutto nelle province di Bergamo e Brescia si sono portati via un’intera generazione.

Il primo segnale fu l’improvvisa cancellazione della sfilata di Carnevale, arrivata in fretta e furia la domenica mattina verso le 11, a tre ore dall’evento. Poi via mail l’ordine sezionale di sospendere ogni attività e di chiudere la sede. A noi Alpini restare con le mani in mani non riesce naturale: sapete dunque tutti molto bene come ci siamo sentiti in quel frangente. Tanto per cominciare, senza che nessuno ce lo chiedesse, abbiamo esposto il Tricolore sui nostri balconi, giusto per far capire. Poi, visto che la sede era chiusa, ne abbiamo trovata un’altra grazie alla tecnologia: ci siamo semplicemente spostati sul gruppo Whatsapp per esprimere le nostre idee e i nostri sentimenti, per coordinarci, per organizzarci, per informarci, anche solamente per sentirci meno soli nelle confortevoli celle delle nostre case. Il 31 marzo la bandiera della sede era a mezz’asta e a mezzogiorno ognuno ha partecipato al minuto di silenzio in memoria delle vittime del Covid-19 indossando il cappello alpino: chi da casa, chi sul luogo di lavoro. Non c’era nessuno a vederci, ma non era un’esibizione: bastava che lo sapesse il nostro cuore.

È stato un attimo passare dallo sgomento all’azione: il problema principale in quelle prime settimane erano le mascherine: abbiamo collaborato con il Comune – tramite la Protezione Civile congiunta con Robbiate – per l’approvvigionamento e la distribuzione; e abbiamo prontamente aderito all’iniziativa di raccolta fondi della Sezione di Lecco (per inciso, vorrei ringraziare anche a nome del Gruppo il presidente Marco Magni per non averci mai fatto mancare la sua presenza e le sue parole di incoraggiamento). Ci ha poi fatto piacere per quella Pasqua di astinenza il dono di una colomba per socio da parte della Bauli: una ventina sono state regalate alla Caritas locale, le rimanenti distribuite ai soci. Certo, è stata piuttosto triste la striminzita cerimonia del 25 aprile davanti ai monumenti: sindaco, capogruppo, alzabandiera, trombettiere e fotografo. L’abbiamo vissuta come un dazio da pagare al promesso ritorno a una quasi normalità a partire dal 4 maggio. Con l’avvio di quella che è stata definita “Fase 2” e l’allentamento della stretta, si sono però posti altri problemi. Dapprima il servizio di gestione degli ingressi al mercato del giovedì: non facile trovare quattro elementi da alternare a guardia dei due tronconi di bancarelle, considerando quelli arruolabili per età e per libertà da impegni lavorativi. Poi, il ritorno delle messe in parrocchia: più facile qui, essendo sabato e domenica, avere gli otto da mandare due per messa a istradare i fedeli alla porta della chiesa per i successivi “riti” di sanificazione delle mani e collocazione al proprio posto. Un altro socio si è impegnato per coprire un turno alla Messa delle mattine feriali a Santa Marta.

Il 29 giugno abbiamo potuto riaprire la sede, dopo averla opportunamente  sanificata, ed è stato come tornare finalmente a casa, ritrovando la convivialità, seppure bardata con le mascherine e profumata di gel antibatterico. Ne abbiamo approfittato per pianificare tutti i lavori fino ad allora rinviati: il taglio del prato alla sede e al Monumento agli Alpini, la riverniciatura della porta della Chiesina, la sostituzione delle bandiere ormai logore. E non ci siamo fatti neppure mancare un servizio per spostare i vecchi banchi alla scuola primaria, già in settembre. 

Certo, ci è dolorosamente mancata l’Adunata nazionale di Rimini, ma siamo i primi noi Alpini a dire che è stato giusto così, che nemmeno a ottobre si poteva andarci in sicurezza: l’Adunata di quest’anno è stata fatta all’Ospedale da campo allestito alla Fiera di Bergamo, nei paesi dove gli Alpini hanno consegnato la spesa, i medicinali e i dispositivi di protezione individuale a chi non poteva muoversi da casa, negli ospedali dove le penne nere si sono adoperate per i degenti e per il personale medico e infermieristico e per l’acquisto di materiale necessario a combattere il Covid-19. Questa è stata la nostra Adunata del 2020 e la fierezza e l’orgoglio superano il rammarico e il rimpianto di non aver sfilato a Rimini. Lo faremo forse nel 2021 o nel 2022 o nel 2023… con la tenacia tipica di chi ha scritto sul Doss Trento “Per gli Alpini non esiste l’impossibile”, omaggiando chi ha lavorato e ricordando chi non c’è più...









lunedì 4 gennaio 2021

Edizione speciale del Libro Verde

Il Consiglio Direttivo Nazionale, considerato l’impegno degli alpini durante la pandemia, ha realizzato una edizione speciale del Libro Verde che raccoglie quanto è stato fatto sul campo dai nostri volontari alpini e dai volontari delle Unità di Protezione Civile e di Sanità Alpina, dal 1° febbraio al 30 settembre 2020. I risultati sono straordinari e raccontano quanto il lavoro e l’umanità degli alpini siano ogni volta una conferma, ovunque ve ne sia bisogno”: così si esprime l’ANA in questo inizio di 2021 ringraziando tutti quanti hanno collaborato e ancora collaborano alle attività per contrastare la pandemia da Covid-19.

L’edizione in pdf del Libro Verde emergenza sanitaria è scaricabile qui sulla pagina di Ana.it

Il Gruppo di Paderno d’Adda mette a registro 69 ore e 400 euro donate alla raccolta fondi per dotare di termoscanner gli ospedali di Lecco e Merate (altre 45 ore vanno aggiunte nel non facile quarto trimestre del 2020, portando il totale effettivo a 114 ore).



REGOLAZIONE DEGLI ACCESSI A CASCINA MARIA 
PER LA VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE - 5 NOVEMBRE 2020


lunedì 21 dicembre 2020

Natale 2020


È Natale ogni volta
che sorridi a un fratello
e gli tendi la mano.
SANTA TERESA DI CALCUTTA




In questa ricorrenza di armonia e di pace, 
ancor più in questo anno difficile,
gli Alpini padernesi formulano
i migliori auguri di un lieto Natale 
e di un 2021 colmo di ogni bene e serenità