mercoledì 4 novembre 2020
Il presidente Favero sul 4 novembre
martedì 3 novembre 2020
lunedì 2 novembre 2020
Panettone degli Alpini 2020
COMUNICATO STAMPA
IL PANETTONE E IL
PANDORO DEGLI ALPINI QUEST’ANNO SOSTENGONO LE INIZIATIVE ANTI-COVID E
Anche in questo anno particolarmente difficile, gli Alpini guardano avanti e pensano al Natale.
È, infatti, già possibile prenotare il "Panettone e pandoro degli alpini”, con un’offerta minima di 10 euro.
L’iniziativa, avviata nel 2016 e che sin dall’inizio permette di sostenere progetti solidali, quest’anno sarà dedicata all’emergenza Coronavirus. I proventi della vendita di panettoni e pandoro saranno in parte destinati a sostenere opere anti COVID-19, curate della Sede Nazionale; mentre un’altra parte dei fondi verrà impegnata per l’ultimazione degli interventi di riqualificazione della zona sacra intorno alla Chiesetta Votiva del Btg Morbegno, al Pian delle Betulle.
Panettoni
e pandori saranno venduti nella tradizionale confezione di latta. Latta che
nell’edizione 2020 vuole rappresentare la figura dell’Alpino, il suo essere
sempre presente e attivo, come ha dimostrato anche durante l’emergenza
COVID-19. Sul corpo della confezione, in rilievo, è raffigurato un tracciato
elettrocardiogramma a rappresentare il grande CUORE ALPINO.
Queste confezioni non sono destinate solo ai soci Ana, ma possono essere acquistate anche dalla popolazione che, per la prenotazione, potrà rivolgersi ai vari Gruppi Alpini del territorio.
La
disponibilità di panettoni e pandoro è limitata, quindi è consigliato prenotare
al più presto la propria confezione.
martedì 20 ottobre 2020
Nuova chiusura della Sede
giovedì 15 ottobre 2020
148 anni di Alpini
MESSAGGIO DEL PRESIDENTE NAZIONALE SEBASTIANO FAVERO
Sono trascorsi 148 anni dalla nascita delle Truppe Alpine dell’Esercito Italiano. Ed in tale lasso di tempo le penne nere hanno mantenuto salda e, se possibile, persino visto aumentare la stima, la considerazione e l’affetto della gente.
E questo grazie alla loro condotta, in qualunque occasione, in pace ed in guerra: ispirata a valori immutati, come senso del dovere, capacità di adattamento, sacrificio e solidarietà.
Un messaggio che viene da lontano e che viene portato avanti sempre, con caparbietà e costanza, da quanti nella loro vita hanno avuto la fortuna di indossare il cappello con la penna nera a servizio della Patria.
L’Associazione Nazionale Alpini è portatrice e custode di questi valori e continua ad operare per il Paese, in sinergia con gli Alpini in armi.
Stiamo attraversando un periodo difficile e doloroso, causato da una pandemia che sta mettendo a dura prova molte realtà nel mondo.
Ma è proprio in situazioni come queste che lo emerge lo spirito degli Alpini, sempre pronti a mettersi a disposizione della loro gente e dei loro territori: nel più puro spirito del volontariato, abbiamo dato, e continuiamo a dare, dimostrazioni di efficienza e capacità di intervento, che ci vengono unanimemente riconosciute.
Per questo ricordiamo con orgoglio questo anniversario. E per questo confidiamo nel fatto che il Paese possa in un futuro non troppo lontano proporre ai giovani un periodo di servizio che li ponga in quel solco che gli Alpini stanno tracciando da quasi un secolo e mezzo.
Viva gli Alpini, viva l’Italia
Sebastiano Favero
Presidente dell’Associazione Nazionale Alpini
sabato 10 ottobre 2020
I 55 anni del Gruppo
Una Santa Messa a suffragio dei soci scomparsi – ben 60! – ha celebrato il 55° anniversario di fondazione del Gruppo, svoltosi in tono necessariamente minore viste le restrizioni dovute alla pandemia da Covid-19.
Nell’omelia don Antonio Caldirola ha ricordato quali sono i valori degli Alpini e ha sottolineato che il modo migliore di fare memoria è custodire e tenere vivi quei valori, facendoli fruttare non nella memoria ma nella vita di tutti i giorni.
Un piccolo brindisi in sede ha chiuso la serata, cui hanno partecipato anche gli amici del Gruppo di Robbiate e il presidente sezionale Marco Magni.
venerdì 2 ottobre 2020
Messa per i soci scomparsi 2020
Anche in quest’anno difficile celebreremo l’annuale Santa Messa a suffragio dei soci “andati avanti”, dei quali abbiamo raccolto lo zaino e continuiamo a perpetuare il ricordo.
Considerate le norme in vigore per contrastare la pandemia da coronavirus, la funzione non sarà celebrata come consuetudine nella Chiesina degli Alpini, ma nella Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta, Venerdì 9 ottobre alle ore 20.30. Sarà un modo per onorare anche il 55° anniversario di fondazione del Gruppo, nel solco del motto scelto nel 1965: «Eternare nei vivi le virtù dei morti».
D’obbligo, oltre al cappello alpino, la mascherina e la sanificazione delle mani all’ingresso.






